domenica 6 aprile 2014

I limerick in un documentario ispirato a Edward Lear

Conosci i limerick?
Sono nonsense di cinque versi in rima e sono stati resi celebri dall'inglese Edward Lear nell'Ottocento: leggi ad esempio un limerick tradotto da Carlo Izzo e uno in traduzione nostra.

Di recente siamo state contattate dalla casa di produzione cinematografica di Davide Morabito per comporre alcuni limerick in inglese per il documentario Unknown Paths - Raiders of Lear's Landscapes, una pellicola che si ispira al viaggio compiuto da Edward Lear in Calabria nel 1847 e conduce gli spettatori alla scoperta di alcuni angoli e vicende poco note della Calabria di oggi.

Ecco il risultato! I limerick del trailer sono recitati dall'attore kenyota Hassani Shapi.


Se vuoi saperne di più sui limerick (e sulla loro traduzione), leggi il nostro articolo intitolato "C'era un certo signore a Calcutta - I limerick di Edward Lear".

Ecco la bibliografia completa dei limerick di Edward Lear:
  • A Book of Nonsense (1861), con 112 limerick illustrati dall'autore.
  • More Nonsense (1872), con una sezione di 100 limerick illustrati.
  • La traduzione italiana che consigliamo (con testo a fronte) è quella di Ottavio Fatica pubblicata da Einaudi: Limericks (premio Mondello per la traduzione nel 1994). Fatica ha operato un'ampia selezione dei limerick delle due raccolte e ha lavorato molto sul ritmo; se però desideri un'edizione italiana completa di tutti i limerick di A Book of Nonsense e di More Nonsense, puoi consultare la traduzione di Carlo Izzo del 1935 (Il libro dei nonsense, Einaudi 2004). Per scoprire le differenze tra le due traduzioni, leggi il nostro articolo dedicato ai limerick
  • Altri limerick sparsi, che l'autore non pubblicò durante la vita, sono contenuti nel volume della Penguin The Complete Nonsense of Edward Lear and Other Verse (2002).
  • (Questo libro) non ha senso! (Nuova Editrice Berti 2013) contiene la nostra traduzione di 60 limerick inediti di Lear (tratti dalle lettere e da altri materiali dell'autore), molti dei quali illustrati.
Buoni limerick a tutti!

lunedì 24 marzo 2014

Ti piacciono i fari?

Se vuoi scoprire come sono nati e come funzionano i fari del mondo, conoscere la vita dei guardiani o sapere quali grandi opere letterarie e artistiche sono state ispirate da queste sentinelle del mare, forse potrà interessarti l'e-book Fari, una guida completa, che abbiamo pubblicato recentemente su Amazon (vai alla scheda del libro e alle informazioni extra).


Se non hai il lettore Kindle, puoi leggere l'e-book su computer, tablet e smartphone scaricando l'applicazione gratuita che trovi qui. Per un approfondimento sulle modalità di installazione, vai al post Come leggere un e-book se non hai l'e-reader.

Se vuoi ricevere gratuitamente un'estratto gratuito del volume, iscriviti alla newsletter mensile (guarda un numero). Se sei già iscritto, inviaci un'email: riceverai il file entro 24 ore!

domenica 16 marzo 2014

Vuoi fare conversazione in una lingua straniera?

Hai mai fatto scambi di conversazione per imparare o perfezionare una lingua straniera? Per metà del tempo parli italiano e per l'altra metà la lingua del tuo interlocutore.

Se una volta era necessario incontrarsi di persona, oggi su internet è possibile organizzare gratuitamente scambi con utenti di tutto il mondo, grazie al sito ConversationExchange.

Su ConversationExchange la procedura è semplicissima: cliccando su "Cerca un partner di conversazione" al centro della pagina, si apre un form in cui dobbiamo inserire la lingua del nostro interlocutore, la nostra e spuntare la casella "Usando un chat software". In base a questi dati, il sito ci offre una lista di utenti che rispondono alle nostre esigenze e che potremo contattare via Skype o con uno degli altri software suggeriti.

Se poi vogliamo incontrarli di persona, è sufficiente selezionare la casella "Conversazione faccia a faccia", il paese e la città in cui vogliamo organizzare lo scambio.

Abbiamo messo alla prova il sito cercando interlocutori madrelingua portoghesi e i risultati sono stati incoraggianti: abbiamo trovato 251 utenti disposti a scambiare online conversazioni in questa lingua con l'italiano e 2 brasiliani che accettano anche incontri face to face a Firenze.

E tra una conversazione e l'altra è possibile ampliare il nostro vocabolario con Memrise, che permette di creare e rafforzare i collegamenti mentali tra una parola italiana e il corrispettivo nella lingua scelta arrivando a memorizzare 1000 vocaboli stranieri in 22 ore. Da provare!

La foto è stata scattata nel 1973 da Charles O'Rear ed è disponibile qui.

lunedì 3 marzo 2014

"Oggi ho sclerato!" Lo slang giovanile e i suoi dizionari

I tuoi figli o i ragazzi che conosci usano parole misteriose?
Ti capita di sentirli dire: "Mi sono intrippato con quella manza lì, sto andando in para..." e sei preoccupata/o per loro?

Per scoprire che cosa dicono (o per inserire nelle tue traduzioni e nei tuoi testi un po' di slang giovanile), puoi utilizzare due risorse:
  • la Slangopedia dell'Espresso, forse il sito più completo, che contiene oltre un migliaio di termini. Per ogni parola è riportata la città di provenienza dell'utente che l'ha inserita (molto utile perché ogni regione italiana ha un gergo diverso dalle altre). Si possono cercare i termini in ordine alfabetico, ma anche digitare nella casella di ricerca in alto a destra un lemma italiano e vedere se esiste il corrispondente gergale
  • il Dizionario dei giovani, che consente di cercare solo il termine di slang, ma fornisce anche l'anno di uso dei termini (tutti più o meno inseriti tra il 1997 e il 2010).
Se ti va, raccontaci le parole dei ragazzi che hai intorno e... ciacciào!

domenica 9 febbraio 2014

Se ti piace un certo libro...

...un sito ti dirà quali altri titoli possono interessarti!

La pila di libri da leggere che hai accumulato sul comodino non ti attira più? Sei in cerca di nuovi stimoli?
In rete puoi trovare tanti suggerimenti per le tue letture, tutti basati sui libri che hanno incontrato i tuoi gusti e sulle loro caratteristiche: ecco alcuni siti utili in inglese.

Partiamo da WhichBook, che permette di selezionare quattro aspetti del libro che vogliamo (ad esempio lungo/corto, allegro/triste, prevedibile/imprevedibile) e in base a quelli fornisce i suoi risultati.

whichbook.net

C'è poi BookLamp, il sito dalle ambizioni più scientifiche: nel 2003 si è posto l'obiettivo di "mappare il genoma" dei libri in modo da fornire indicazioni il più possibile oggettive e accurate. Dobbiamo inserire nella casella di ricerca un titolo che ci è piaciuto e, sulla base delle sue caratteristiche, BookLamp ci proporrà altri libri, mostrandoci anche il loro "DNA".

booklamp.org

YourNextRead costruisce intorno al libro che gli abbiamo sottoposto una rete di otto copertine. Le sue proposte si basano sulle informazioni fornite da Amazon (di cui infatti possiamo leggere sulla destra le recensioni) e sui feedback degli utenti, che possono selezionare l'iconcina con il pollice su o giù per dare il proprio parere sugli abbinamenti suggeriti. Qualche copertina può anche rimanere libera nel caso vogliamo inserire la nostra proposta.

yournextread.com


Veniamo infine a Literature-Map: in questo sito dobbiamo digitare il nome dell'autore che ci è piaciuto per veder comparire all'istante un grafico con i nomi di altri scrittori: quanto più sono vicini al nostro, maggiori sono le probabilità che ci piacciano.

literature-map

Buone letture a tutti!

martedì 4 febbraio 2014

Cerchi la parola giusta? L'immagine ti dà una mano!

Quando cerchi la parola giusta e non la trovi, può esserti utile vederla rappresentata graficamente.
Per la lingua inglese esistono due risorse online che abbinano immagini e significati:

  • il dizionario visuale (se stai cercando il nome di un oggetto)
  • il thesaurus grafico (se il termine che cerchi è astratto).

Il dizionario visuale è utile quando ci troviamo alle prese con il nome di un oggetto non molto comune e vogliamo scoprire che aspetto abbia: lo troveremo disegnato, come nei libri che si usano per insegnare le parole ai bambini, e a quel punto avremo qualche elemento in più per riuscire a tradurlo.
Ecco una pagina del Visual Merriam-Webster che riporta i termini relativi ai volumi rilegati:
Visual Merriam-Webster è gratuito e non richiede la registrazione; consente di eseguire la ricerca sia per parole chiave che per temi ed è consultabile qui.

Il thesaurus grafico parte invece dal presupposto che i significati delle parole possano essere rappresentati come nuvole di concetti che si intersecano tra loro nello spazio, collegandosi a nuclei di significati simili, derivati e opposti.
Un esempio?
Ecco come Visuwords rappresenta la parola good:


Anche Visuwords è gratuito, non richiede la registrazione e si può consultare qui.

martedì 21 gennaio 2014

Aforismi sulla traduzione editoriale

Traduttore 
Per fare il traduttore non è necessario essere pazzi, ma sicuramente aiuta.

Autore 
Se è morto non puoi consultarlo, ma almeno non può protestare.

Contratto 
Documento che richiede lo stesso impegno di 30 cartelle di traduzione.

Volume originale 
Quello di carta è in via di estinzione come il panda gigante.

Ricerche 
Due ore su Internet per tradurre due maledette parole che non aggiungono niente di nuovo

Autorevisione 
Ma l'avevo tradotto così?

Stanchezza 
Quella cosa di cui non ti puoi mai lamentare perché tanto nessuno ti capisce ("Stai sempre seduta!").

Scadenza 
Rimanere segregati in casa per giorni eliminando ogni attività superflua (sì, lavarsi è superfluo).

Feedback 
Se non c'è, la traduzione è andata bene.

Correzione di bozze 
L'attività perfetta per appagare il nostro lato morbosamente pignolo.

Recensioni
Chissà se questa volta ci sarà il mio nome...

Tempo libero 
Da trascorrere leggendo, ovvio.





E tu, come vedi la traduzione? Mandaci i tuoi aforismi!








Per l'idea siamo debitrici al Funny Glossary of Translating dedicato alla traduzione tecnica. 
La prima voce è tratta dal divertente articolo "The Treachery of Translators" di Andy Martin, le altre sono nostre.
L'immagine è di Josh Schiffman.

domenica 12 gennaio 2014

Come leggere un e-book se non hai l'e-reader?

Tempo fa abbiamo accennato alla possibilità di leggere i 36.000 e-book gratuiti di Amazon (e anche quelli a pagamento) senza e-reader, installando gratuitamente il programma per Kindle sul computer.

E se invece vogliamo evitare il computer, troppo scomodo da portare in giro, ma non abbiamo l'e-reader?

Nessun problema: è sufficiente uno smartphone Android (ossia dotato di un sistema operativo tra i più diffusi in questo momento) per portare con noi tutti gli e-book che ci interessano.

Per leggere quelli di Amazon dobbiamo installare l'app gratuita di Kindle (andando su Play Store e scrivendo nella casella di ricerca "Kindle per Android"). Se impostiamo lo stesso account Kindle sia sul pc che sullo smartphone, è possibile sincronizzare in automatico i due dispositivi, ossia fare in modo che su entrambi sia possibile vedere tutti gli e-book scaricati fino a quel momento. Così possiamo interrompere la lettura sul computer di casa, andare a fare una commissione e, mentre aspettiamo in coda, riaprire l'e-book sullo smartphone e riprenderlo da dove lo avevamo lasciato.

Se invece degli e-book di Amazon vogliamo leggere i normali file in formato ePub (quelli per Kindle sono in formato Mobi), non abbiamo che da scegliere nel Play Store tra le tante app gratuite a disposizione: Moon+ Reader, Ebook Reader, Cool Reader, Google Play Libri, Aldiko Book Reader, alcune delle quali leggono anche i file Mobi e Pdf.

L'esperienza di lettura sullo smartphone non è esattamente la stessa dell'e-reader: la grossa differenza, che qualcuno può trovare molto fastidiosa, sta nella luminosità dello schermo. Gli smartphone, infatti, sono retroilluminati come i computer, mentre gli e-reader utilizzano l'e-ink, un "inchiostro elettronico" che rende lo schermo molto simile a una pagina stampata e perciò affatica di meno la vista. Ma se vogliamo leggere sullo smartphone mentre facciamo la coda all'ufficio postale, forse non è un grosso problema... soprattutto se riduciamo la luminosità dello schermo.

Se vuoi saperne di più sulle applicazioni da utilizzare per leggere ePub e Mobi, leggi questo post.  
L'immagine è di OCAL.

domenica 15 dicembre 2013

Letture sotto l'albero

Per le letture sotto l'albero degli anni passati vi avevamo proposto alcuni volumi a tema natalizio (Libri da leggere o regalare a Natale e Se stai cercando un libro da regalare o leggere a Natale) e un racconto scritto da Francesca.

Quest'anno invece ne approfittiamo per presentarvi quattro bei libri appena usciti che abbiamo tradotto (e curato, Gialli di Natale a parte) e che costituiscono ottime letture per i giorni più tranquilli delle feste:

Virginia Woolf, Ultimi viaggi in Europa (Mattioli 1885, 122 pp.) 
Sono i diari, in gran parte inediti, dei viaggi che Virginia Woolf fece in Europa negli anni Trenta. A volte scriveva a matita sul suo taccuino mentre si trovava in automobile, con una coperta sulle ginocchia, altre volte con la penna d'oro durante una sosta, seduta sulla scomoda poltroncina di una pensione o ancora sul treno o sul piroscafo, ma in ogni caso i diari sono sempre attraversati dalla stessa urgenza di registrare le impressioni ricavate dagli incontri con paesaggi e persone. Ripercorrono tutti i viaggi del suo ultimo decennio di vita, dall'Italia alla Francia, dalla Germania nazista alla Grecia, e poi ancora in Olanda, Scozia e Irlanda, e sono corredati da note e postfazione.
A chi si addicono: a tutti gli amanti di Virginia Woolf, che vi troveranno pagine mai pubblicate prima in italiano, e a chi è interessato a vivere il viaggio non da un punto di vista turistico, ma filtrato e restituito dalla sensibilità di una grandissima scrittrice. (Leggi un estratto pubblicato sul domenicale del Sole 24 Ore.)


Gialli di Natale (Einaudi, 304 pp.)
Una selezione di dodici racconti natalizi (di cui quattro tradotti da noi) firmati da celebri giallisti del passato e del presente, tra cui G.K. Chesterton, Agatha Christie, Arthur Conan Doyle, Rex Stout, Ellery Queen e Fred Vargas. Il filo conduttore è l'assenza di violenza estrema, perché qualunque piccolo spunto o fatto quotidiano può costituire un grande mistero da risolvere: un puzzle come una valigia nera lasciata sulla soglia, un orologio come un pizzico di tabacco...
A chi si addicono: a chi non rinuncia al giallo nemmeno al Natale, e allora tanto vale unire le due cose!


Edward Lear, (Questo libro) non ha senso! (Nuova Editrice Berti, 132 pp.)
Una raccolta di 60 limerick inediti di Edward Lear, tratti dai suoi diari e documenti personali, corredati dai disegni dell'autore e con testo a fronte in inglese (qui ne puoi leggere uno con la nostra traduzione). Filastrocche piene di humour che possono divertire grandi e piccini.
A chi si addice: a chi apprezza il nonsense (e anche a chi ama la traduzione... che nel caso dei limerick è una vera sfida!).

Jack London, Hawaii: racconti, immagini e ricordi dalle isole del sole (Mattioli 1885, 123 pp.)
Jack London soggiornò varie volte alle Hawaii, soprattutto verso la fine della sua vita, irresistibilmente attratto dalla bellezza dei paesaggi, dal clima, dal calore della gente e dalla possibilità di praticare numerosi sport all'aria aperta. Questo volume raccoglie tre articoli, finora inediti in Italia, dedicati alla descrizione delle isole, due racconti a tema hawaiano ("Aloha Oe" e "Lo sceriffo di Kona") e un capitolo sul surf tratto da La crociera dello Snark, il tutto con note e postfazione a nostra cura.
A chi si addice: a chi ha visitato o vorrebbe visitare le Hawaii e a chi apprezza la vitalità e l'entusiasmo dello scrittore americano.

domenica 8 dicembre 2013

Se fossi il personaggio di un romanzo, chi saresti?

Assomigli di più alla piccola Scout de Il buio oltre la siepe oppure al dottor Watson, inseparabile compagno di investigazioni di Sherlock Holmes? Hai il coraggio e la determinazione di Mikael Blomkvist, protagonista della celebre saga di Stieg Larsson, oppure la spensieratezza della Emma di Jane Austen?

Per scoprirlo, prova il test Who in Fiction Are You? della Book Week Scotland e facci sapere se ti riconosci nel profilo che ti verrà fornito alla fine!
Noi l'abbiamo sperimentato: Francesca è Mma Ramotswe, investigatrice del Botswana creata da Alexander McCall Smith...



...mentre Alessandra è Holly Golightly di Colazione da Tiffany!




Grazie a Daniele Petruccioli che ha segnalato il test su Facebook!