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lunedì 4 maggio 2015

Vuoi ricevere ebook gratis in inglese?

Se vuoi ricevere ogni giorno una lista di ebook in inglese da scaricare gratuitamente, puoi iscriverti al sito DailyFreebooks: cliccando su "Get our Daily Email" ti verrà richiesto l'indirizzo e potrai selezionare i generi letterari che preferisci, in modo da ricevere ogni giorno i titoli di tuo interesse.


Gli ebook segnalati nell'email giornaliera di DailyFreebooks sono scaricabili da Smashwords (in formato ePub) oppure da Amazon. In quest'ultimo caso avrai bisogno del Kindle oppure, se leggi sullo smartphone, della relativa app gratuita (per saperne di più, leggi Come scaricare 69.000 ebook gratis da Amazon e leggerli senza Kindle).

Se preferisci evitare la mail quotidiana, puoi comunque usare DailyFreebooks selezionando sul lato sinistro della home page i generi letterari di tuo interesse: comparirà la selezione di ebook che corrisponde alla tua scelta.

Buone letture!

Se ti interessano gli ebook gratuiti, scopri anche:

  • il gigantesco Internet Archive, con testi per lo più in inglese,
  • Freebook Sifter, un sito che permette di cercare ebook su Amazon, Barnes & Nobles e altri,
  • alcuni siti con risorse in italiano,
  • eLibrary USA, un sito del governo americano che riunisce oltre 40 banche dati da cui è possibile scaricare libri e articoli,
  • Media Library Online, un archivio di contenuti digitali gratuiti accessibile tramite le biblioteche comunali.

domenica 11 gennaio 2015

Chi ha detto che il libro digitale è freddo?

Chi ha detto che il libro digitale è freddo e impersonale?

Esiste un sito, The Art of Google Books, che raccoglie pagine e pagine tratte dal database di volumi di Google Books con errori di scansione che mostrano il lato umano (e, nelle intenzioni dell'autrice del blog, anche poetico) del libro digitale: annotazioni degli antichi proprietari, fogli colorati o scarabocchiati dai bambini, fiori messi a essiccare e a volte anche le mani guantate della persona che ha scannerizzato il libro.

Ecco qualche esempio:
Scheda di prestito bibliotecario
Disegni... in stile Edward Lear
Ricetta di salsa "francese" a base di senape
Mano dell'impiegata
Immagine deformata
Per vedere altri esempi, vai su The Art of Google Books. Il blog è un progetto collaborativo, perciò puoi partecipare anche tu inviando qualche esempio di pagina con interventi umani: leggi le istruzioni.

sabato 9 agosto 2014

Letture da non perdere

Nel tempo libero hai voglia di rilassarti ma anche di approfondire alcune conoscenze che ti possono far crescere nel lavoro?

Ecco alcuni libri che abbiamo studiato negli ultimi anni e che ci hanno insegnato molte cose. Sono consigliati non solo a traduttori e professionisti dell'editoria, ma a tutti coloro che svolgono un lavoro in proprio.

Se vuoi promuovere la tua attività, da sola/o e con poca o nessuna spesa:
Cristina Mariani, Marketing low cost (Franco Angeli, Milano 2009) e Comunicazione low cost (Franco Angeli, Milano 2010)
Scoprirai come strutturare il tuo sito internet, organizzare una mini-campagna stampa, fare una promozione efficace con budget ridotti, trarre il meglio dalle fiere di settore e molto altro. Da seguire anche il blog.

Se vuoi imparare a usare i social media per la professione:
Luca Conti, Lavoro e carriera con LinkedIn (Hoepli, Milano 2012)
Una guida all'uso di questo social network per la professione, con istruzioni passo dopo passo che ti aiutano a impostare il profilo perfetto.
Oltre a studiare questo libro, puoi scaricare gratuitamente dal sito di Hubspot gli e-book in inglese. Da Facebook a Twitter a Linkedin, imparerai tutto quello che c'è da sapere sul social media marketing.

Per migliorare le tue capacità di negoziazione e ottenere contratti migliori:
Roger Fisher, William Ury, Bruce Patton, L'arte del negoziato (trad. di Aldo Giobbio, Corbaccio, Milano 2005).
Scoprirai il negoziato di principi, che insegna a separare le persone dal problema, a concentrarsi sugli interessi (invece che su posizioni rigide) e a essere creativi nel trovare alternative da proporre alla controparte.

Se non riesci a far entrare nelle tue giornate tutte le cose che vorresti e stai cercando di migliorare l'organizzazione del tempo:
David Allen, Detto, fatto! L'arte dell'efficienza (trad. di D. Fasic e A. Mazza, Sperling & Kupfer, Milano 2014).
Mark Forster, Do It Tomorrow and Other Secrets of Time Management (Hodder & Stoughton 2006)

Per pubblicare da sola/o l'e-book che hai nel cassetto:
Luca Bertolli, Pubblicare in digitale ebook e riviste (Edizioni FAG, Milano 2012).
Un testo molto chiaro e facile da usare dedicato a chi vuole imboccare la strada dell'autopubblicazione, sia sul Kindle Store di Amazon che sull'iBookstore di Apple.

Buona estate e che le letture possano portarti tante idee nuove da mettere in pratica al rientro!

L'immagine è conservata nelle State Library of Victoria Collections e s'intitola "Reading on the Verandah".

Grazie ad Anna Rusconi che ci ha aiutate a scoprire i traduttori di Detto, fatto! L'arte dell'efficienza. Traduttori, vi segnaliamo che il vostro nome non figura sul sito dell'editore né sull'OPAC e in generale è difficilmente reperibile online: fatelo presente alla casa editrice, in modo da essere citati!

domenica 12 gennaio 2014

Come leggere un e-book se non hai l'e-reader?

Tempo fa abbiamo accennato alla possibilità di leggere i 36.000 e-book gratuiti di Amazon (e anche quelli a pagamento) senza e-reader, installando gratuitamente il programma per Kindle sul computer.

E se invece vogliamo evitare il computer, troppo scomodo da portare in giro, ma non abbiamo l'e-reader?

Nessun problema: è sufficiente uno smartphone Android (ossia dotato di un sistema operativo tra i più diffusi in questo momento) per portare con noi tutti gli e-book che ci interessano.

Per leggere quelli di Amazon dobbiamo installare l'app gratuita di Kindle (andando su Play Store e scrivendo nella casella di ricerca "Kindle per Android"). Se impostiamo lo stesso account Kindle sia sul pc che sullo smartphone, è possibile sincronizzare in automatico i due dispositivi, ossia fare in modo che su entrambi sia possibile vedere tutti gli e-book scaricati fino a quel momento. Così possiamo interrompere la lettura sul computer di casa, andare a fare una commissione e, mentre aspettiamo in coda, riaprire l'e-book sullo smartphone e riprenderlo da dove lo avevamo lasciato.

Se invece degli e-book di Amazon vogliamo leggere i normali file in formato ePub (quelli per Kindle sono in formato Mobi), non abbiamo che da scegliere nel Play Store tra le tante app gratuite a disposizione: Moon+ Reader, Ebook Reader, Cool Reader, Google Play Libri, Aldiko Book Reader, alcune delle quali leggono anche i file Mobi e Pdf.

L'esperienza di lettura sullo smartphone non è esattamente la stessa dell'e-reader: la grossa differenza, che qualcuno può trovare molto fastidiosa, sta nella luminosità dello schermo. Gli smartphone, infatti, sono retroilluminati come i computer, mentre gli e-reader utilizzano l'e-ink, un "inchiostro elettronico" che rende lo schermo molto simile a una pagina stampata e perciò affatica di meno la vista. Ma se vogliamo leggere sullo smartphone mentre facciamo la coda all'ufficio postale, forse non è un grosso problema... soprattutto se riduciamo la luminosità dello schermo.

Se vuoi saperne di più sulle applicazioni da utilizzare per leggere ePub e Mobi, leggi questo post.  
L'immagine è di OCAL.

lunedì 23 settembre 2013

Come farsi prestare e-book e e-reader gratis

Vuoi provare l'e-reader?
Se vuoi sperimentare gratuitamente la lettura digitale, chiedi alla biblioteca comunale più vicina a casa tua: è probabile che possa prestarti un lettore. Diciamo "è probabile" perché purtroppo pare che non ci sia una lista di tutte le biblioteche che offrono questo servizio; di sicuro però stanno aumentando, quindi non resta che chiedere in quella che ti è più comoda e scoprirlo di persona.

Noi lo abbiamo fatto, e questa è la nostra esperienza. Ci siamo rivolte alla biblioteca San Giorgio di Pistoia, di cui siamo utenti affezionate, e abbiamo preso in prestito un e-reader Cybook Odissey. Arrivate a casa abbiamo visto che vi erano stati caricati circa un centinaio di e-book, per lo più di manualistica; i romanzi erano pochi e quasi tutti protetti (ad esempio quelli di Sellerio), quindi non leggibili. Però siamo riuscite a leggere il romanzo di Jonathan Lethem Chronic City (trad. it.Gianni Pannofino, Il Saggiatore 2011) e a restituire l'e-reader entro due settimane come richiesto dalla biblioteca (ma in altri posti il prestito dura un mese).

Se hai già un e-reader, presso le 3000 biblioteche italiane che aderiscono a Media Library OnLine (a p. 2 di questo documento puoi scoprire quali sono) puoi prendere in prestito non solo e-book, ma anche altri contenuti digitali: quotidiani, musica, audiolibri, video, e accedere a banche dati.

media library online

Abbiamo provato anche questo servizio gratuito presso la biblioteca San Giorgio: basta richiedere nome utente e password per poi collegarsi da casa al sito di Media Library OnLine. A quel punto si può usufruire delle risorse messe a disposizione dalla propria biblioteca: noi abbiamo accesso a 46 quotidiani, 50 filmati, 49 banche dati e 25.598 e-book. Possiamo sfogliare ogni giorno i principali giornali italiani e stranieri, guardare qualche vecchio film in streaming e accedere a banche dati come l'archivio immagini Alinari o le Teche Rai.

Per quanto riguarda gli e-book, il numero è notevole ma, purtroppo, non include le novità: si tratta infatti di testi fuori diritti (o perché gli autori sono morti da più di 70 anni oppure perché chi li ha scritti ha deciso di metterli a disposizione di tutti) che sono reperibili gratuitamente su siti come Gutenberg o Liber Liber.
Se però sei interessata/o al prestito di e-book commerciali, non scoraggiarti: ogni biblioteca offre risorse diverse e, se quella della tua città non ha le ultime novità digitali, forse puoi trovarle in un'altra biblioteca dei dintorni. Peccato che, anche in questo caso, non sia disponibile una lista...

Se vuoi scaricare gli e-book a costo zero di Amazon, leggi anche il post "Come scaricare 36.000 e-book gratuiti da Amazon (e leggerli senza Kindle)"; altri siti che offrono e-book sono segnalati in "Scaricare e-book gratis? Ecco i siti per farlo (legalmente)". 

lunedì 8 aprile 2013

Il libro di carta sparirà o sopravvivrà all'e-book?

Da quando l'e-book ha iniziato a diffondersi anche in Italia, in tanti hanno profetizzato la scomparsa del libro di carta, basato su una tecnologia ormai vecchia che, secondo i sostenitori del digitale, diventerà in breve tempo obsoleta.

Ma è davvero così?
Nassim Nicholas Taleb, autore del bestseller Il Cigno nero, nel suo nuovo libro intitolato Antifragile sostiene che le tecnologie esistenti da più tempo (come il libro a stampa) sono anche le più antifragili, in grado di resistere a scossoni e cambiamenti, ed è proprio la loro durata a dimostrarlo: non a caso usiamo ancora oggi pentole e stoviglie molto simili a quelle ritrovate sotto la cenere di Pompei e indumenti e scarpe non tanto diversi da quelli di Ötzi, la mummia scoperta tra i ghiacci delle Alpi.

Taleb propone anche un metodo per quantificare la durata di una tecnologia. Il calcolo si basa sugli anni per i quali quella tecnologia è stata usata: se esiste da circa 500 anni, come il libro a stampa, significa che ha superato la prova del tempo e quindi le sue prospettive di sopravvivenza sono almeno pari ai suoi anni di vita, ossia altri 500. Perciò, se dobbiamo credere a Taleb, gli amanti della carta possono stare tranquilli...
A loro è dedicato il video che segue:

 

E tu che cosa ne pensi, il libro di carta sopravvivrà o verrà soppiantato dall'e-book?

sabato 9 febbraio 2013

Come scaricare 69.000 ebook gratis da Amazon (e leggerli senza Kindle)

Non tutti lo sanno, ma su Amazon si trovano oltre 69.000 ebook scaricabili gratuitamente in formato Kindle. La maggior parte è in inglese, ma ci sono anche libri in italiano, francese, spagnolo, tedesco, portoghese e altre lingue e ogni giorno ne vengono aggiunti di nuovi. Il problema è che non sono facili da individuare, perché sul sito di Amazon esiste, sì, una funzione di ricerca per i soli ebook gratuiti, ma non è ancora versatile come la risorsa che ti proponiamo noi.

Per trovare gli ebook gratuiti di Amazon con un solo clic è nato Freebook Sifter, un sito che raccoglie tutti gli ebook gratuiti di Amazon e non solo (ci sono anche quelli di Barnes & Nobles, di Kobo e di Project Gutenberg); la grafica è piuttosto scarna, ma è possibile fare ricerche per titolo, autore, genere o parola chiave.

'kindle box' photo (c) 2008, Timothy Vollmer - license: http://creativecommons.org/licenses/by/2.0/ Una volta trovato l'ebook gratuito che ti interessa, per scaricarlo da Amazon è necessario possedere un lettore Kindle oppure installare l'app gratuita di Kindle sul computer, sul cellulare o sul tablet e leggere l'ebook a video.

La procedura per installare l'app è semplice: se hai già un account Amazon.it, scarica il software Kindle qui. Troverai versioni sia per pc che per Mac, per cellulari Android, Blackberry e  iPhone, per tablet Android e per iPad: insomma, per ogni tipo di dispositivo.

Esegui l'installazione (rapidissima) del software, poi "compra" su Amazon il tuo primo ebook gratuito seguendo la stessa procedura dei libri che acquisti di solito (bisogna scrivere il titolo del libro o il nome del suo autore nella casella di ricerca in alto, selezionare il volume e poi "Formato Kindle", dopodiché cliccare su "Compra ora con 1 click").

Se non hai un account, ti sarà chiesto di crearne uno (è semplice: per crearlo su Amazon.it basta andare su questa pagina di registrazione), dopodiché potrai procedere allo scaricamento del tuo primo ebook gratuito, che si aprirà direttamente nell'app di Kindle... et voilà, il gioco è fatto!

Se l'argomento ti interessa, scopri anche il gigantesco Internet Archive, con testi per lo più in inglese, e altri siti per scaricare ebook gratis in italiano. Da esplorare anche eLibrary USA, un sito del governo americano che riunisce oltre 40 banche dati da cui è possibile scaricare libri e articoli. 

Ringraziamo Ernesto Assante per aver segnalato Freebook Sifter sul Venerdì di Repubblica.

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domenica 22 aprile 2012

L'e-book è più ecologico del libro di carta?

Verrebbe da pensare di sì, visto che non si tagliano alberi per realizzare l'e-book.
Ma non dimentichiamo che per leggere l'e-book occorre l'e-reader, e che questo richiede l'uso di energia, risorse e materie prime in tutte le fasi della sua vita:  produzione, utilizzo e smaltimento.

Alcune ricerche hanno indagato allora l'impatto ambientale del libro di carta e quello dell'e-book e hanno rivelato che, se leggete meno di 30 libri all'anno, la vecchia carta rimane la soluzione più ecologica. Potete continuare a gustarvi il fruscio delle pagine senza sensi di colpa per le foreste abbattute.
Se divorate almeno 60 volumi all'anno, ecco che l'e-book diventa la scelta più verde, a patto di non cambiare e-reader per almeno tre anni.
Se leggete tra i 30 e i 60 libri, invece, la scelta del supporto non fa differenza: gli studi non hanno chiarito quale sia l'opzione più rispettosa dell'ambiente, quindi in mancanza di dati certi potete farvi guidare dalle vostre inclinazioni personali.
In ogni caso... buone letture!

Fonte: Altroconsumo, marzo 2012, p. 31.

lunedì 20 febbraio 2012

Test: Sei pronto per il libro digitale?

Sei pronto per il libro digitale? Scoprilo con il nostro nuovo test.

1. Quanto ami leggere?
a) Praticamente non faccio altro, sia per lavoro sia nel tempo libero
b) Leggo soprattutto durante le vacanze e nei fine settimana
c) Leggere fa bene, si sa. A volte sfoglio qualche pagina la sera prima di dormire...
d) Ci sono cose più interessanti nella vita

'¿A qué huele un e-book?' photo (c) 2009, Cristian Eslava - license: http://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0/










2. Quanto ami il libro-oggetto?
a) Lo idolatro e lo venero: spolvero tutti i giorni la mia biblioteca da 5000 volumi
b) Mi piace soprattutto quando sa di nuovo e/o la copertina è originale
c) Mi sembrava di avere già detto che ci sono cose più interessanti
d) Belli i libri, ma quello che importa davvero è il contenuto

3. Quanti gadget possiedi tra Smartphone o i-phone, iPad, e-reader, iPod, computer portatile da 9/10''?
a) Nessuno, la tecnologia mi ripugna
b) Uno, e mi sembra già tanto
c) Da due a quattro
d) Tutti qui?

4. E-reader o non e-reader, questo è il dilemma. Tu come ti poni?
a) Ne ho già comprato uno, cavalco l'onda del progresso
b) Ho confrontato prezzi e modelli fino al mal di testa e sono pronto/a a comprarlo
c) Sono ancora indeciso/a
d) E-cosa?

Punteggi:
1) a=4, b=3, c=2, d=1
2) a=1, b=1, c=1, d=4 (le risposte a, b e c hanno lo stesso punteggio perché dimostrano che la persona è poco propensa a leggere libri digitali, o perché legata al libro di carta, o perché non ama la lettura)
3) a=1, b=2, c=3, d=4
4) a=4, b=3, c=2, d=1

Profili
Da 4 a 8 punti: Insensibili ai libri o brontosauri luddisti
O non ti piace leggere oppure fai a pugni con la tecnologia: in ogni caso la possibilità che tu legga un e-book su un e-reader è piuttosto remota. Risentiamoci fra 10 anni, magari le cose saranno cambiate.

Da 9 a 12 punti: Se la tecnologia è utile, ci si può fare un pensierino
Premesso che leggere ti piace, bisogna vedere due cose: quanto ti spaventa la tecnologia e quanto soffri nell'abbandonare il libro di carta. Se sei disposto ad affrontare un nuovo gadget elettronico e a sfogliare pagine digitali, l'e-reader potrebbe entrare a far parte della tua vita, prima o poi.

Da 13 a 16 punti: Lettori techno
Sei sempre informato sugli ultimi modelli di tutti i gadget elettronici in circolazione, ti piace giocherellarci e per di più ami leggere: insomma, che cosa aspetti a comprarti un bell'e-reader? E se l'hai già comprato, facci sapere come ti trovi!

giovedì 14 luglio 2011

Che cosa cambierà per i traduttori con l'avvento dell'e-book?

Da più di un anno si fa un gran parlare di e-book, ma al momento non è chiaro che cosa potrà cambiare per i traduttori editoriali quando il libro digitale si affermerà sul mercato.
Quali novità potranno esserci nella pratica quotidiana del lavoro? E come potranno cambiare le condizioni più generali della professione, ad esempio i contratti?

Nell'articolo che abbiamo scritto per conto del Sindacato Traduttori Editoriali e che si intitola appunto "Che cosa cambierà per i traduttori con l'avvento dell'e-book?" abbiamo provato a rispondere a queste domande.
Buona lettura e fateci sapere che cosa ne pensate!

Per leggere gli altri post dedicati all'e-book, clicca qui.

giovedì 5 maggio 2011

Il mercato dell'e-book: lettori e editori a confronto

Nei giorni scorsi, per conto del Sindacato Traduttori Editoriali, abbiamo scritto il nostro secondo articolo dedicato all'e-book.

Nella prima puntata raccontavamo in dettaglio che cos'è e come funziona questo oggetto di cui si parla tanto (ma che per il momento hanno usato in pochi!).

Nell'articolo di oggi riportiamo i dati aggiornati sui lettori italiani che utilizzano l'e-book e sulle prospettive di diffusione nel nostro paese, confrontandoli con i dati americani. Passiamo poi ad analizzare le strategie finora adottate dagli editori di e-book, soffermandoci in particolare sul prezzo.
Buona lettura!

Se l'argomento e-book ti interessa, leggi anche questi post.

lunedì 21 marzo 2011

Che cos'è e come funziona l'e-book?

Negli ultimi mesi i convegni sull'e-book si sono moltiplicati e ci si chiede sempre più spesso se questo nuovo strumento soppianterà mai il libro di carta.
Ma che cos'è in realtà l'e-book, e come funziona?

Abbiamo provato a rispondere a questa domanda in un articolo scritto per il Sindacato Traduttori Editoriali, che si sta occupando da tempo del tema dell'e-book e delle sue ripercussioni sul lavoro dei traduttori. L'articolo si trova qui, buona lettura!

Se l'argomento e-book vi interessa, leggete anche questi post.

domenica 27 febbraio 2011

Vuoi provare l'e-book? Prendilo in prestito!

Se anche voi siete curiosi di vedere che effetto fa l'e-book, potete tentare un esperimento che non costa niente: chiedere in prestito un e-reader alla biblioteca civica di Cologno Monzese o alla Renato Fucini di Empoli, che da alcuni mesi hanno inaugurato questo servizio.
L'anno scorso la biblioteca milanese ha comprato 40 e-reader, quella di Empoli 11: le prenotazioni sono subito fioccate, soprattutto da parte di giovani e professionisti.
Inizialmente, per entrambe le biblioteche, la scelta è stata quella di caricare sui reader una serie di classici e di volumi fuori diritti; adesso il progetto si sta allargando per includere anche e-book di narrativa contemporanea.
(Per conoscere i primi risultati del progetto, leggete questa intervista a Carlo Ghilli, direttore della biblioteca di Empoli; altre informazioni sull'iniziativa si trovano in questo articolo di Repubblica.)
Se potete fare a meno dell'e-reader e vi accontentate di prendere in prestito il solo e-book, potete rivolgervi al network di biblioteche italiane Media Library OnLine, di cui avevamo già parlato in questo post: oltre ai libri digitali è possibile richiedere musica e audiolibri, quotidiani e periodici, immagini e video.

Se avete già acquistato un e-book in inglese, potete prestarlo come se fosse un libro di carta e farvi prestare gratuitamente in cambio un altro volume digitale (ma solo determinate case editrici ammettono il prestito).
Il sito BookLending è una biblioteca virtuale di e-book per Kindle (l'e-reader di Amazon), ognuno dei quali può essere prestato soltanto una volta. Quando prestiamo il nostro e-book, proprio come accade per i libri di carta, non possiamo leggerlo; il prestito dura 14 giorni, dopodiché il file diventa illeggibile per l'utente che lo ha preso in prestito e ritorna in nostro possesso. Il vantaggio rispetto al cartaceo è che non siamo costretti a richiederlo indietro e non ci sono ritardi nella restituzione!
C'è poi un sito in fase di lancio, eBookFling, che funziona allo stesso modo, ma amplia i formati disponibili: qui si possono scambiare, oltre agli e-book per Kindle, anche quelli per Nook (l'e-reader di Barnes &  Noble); entrambe le tipologie sono scaricabili anche su PC e Mac o su iPhone, Blackberry e Android. Al momento il sito sta raccogliendo le adesioni degli utenti, in modo da poter offrire una folta lista di e-book al momento del lancio.

Per saperne di più sull'e-book, leggete anche questi post.

Grazie a Delia per la segnalazione di eBookFling!

Aggiornamento del 14 marzo 2011: eBookFling è stato lanciato oggi.

domenica 23 gennaio 2011

Inchiesta sull'e-book in Italia (II parte): cosa ne pensano i librai indipendenti

Eccoci alla seconda puntata della nostra inchiesta sull'e-book in Italia: stiamo cercando di capire come vedono l'avvento dell'e-book gli esponenti di importanti aziende e associazioni del settore.
Dopo questa intervista a Renato Salvetti di Edigita (una delle principali piattaforme italiane di distribuzione di e-book), abbiamo contattato Alberto Galla, vicepresidente vicario dell'Associazione Librai Italiani indipendenti, per sentire il suo parere sull'effetto che avrà l'introduzione dell'e-book sulla lettura e quindi sulle librerie.

alberto galla vicepresidente vicario dell'associazione librai italiani

Siamo partite cercando di capire se per le librerie indipendenti è possibile tracciare il profilo di un cliente modello.

 
1. Chi è il cliente tipo di una libreria indipendente? Che cosa legge? Che cosa non legge?
Non esiste un cliente tipo diverso tra libreria indipendente e libreria di catena, secondo me esiste un cliente lettore (o forte lettore) e un cliente più "molle", cioè meno assiduo nella lettura. Le librerie indipendenti semmai hanno un riferimento e un radicamento territoriale più forte, che le rende legate all'ambiente sociale e culturale di quel luogo.
Bisogna superare il luogo comune che vede nella libreria indipendente solamente un cenacolo di intellettuali e addetti ai lavori: se così fosse e in molti casi così è quella libreria è più esposta al rischio di una rapida estinzione.
In realtà la differenza la fa la presenza o meno di bravi librai, cioè di persone che sono in grado di fare con passione e competenza il proprio mestiere: e questa potrebbe essere una prerogativa delle librerie indipendenti, ma il condizionale è d'obbligo perchè esistono bravissimi librai anche in alcune libreria di catena...
E anche per quanto riguarda la lettura, a parte qualche "exploit" legato ai consigli di lettura del libraio, non ci sono ormai più sostanziali differenze.

lunedì 20 dicembre 2010

Inchiesta sull'e-book in Italia (I parte): le risposte di Edigita

Con il post di oggi inauguriamo una serie di interviste per verificare lo stato di salute dell'editoria italiana cartacea e digitale, della lettura e delle professioni legate al settore (autori, traduttori, illustratori) in relazione all'avvento dell'e-book.

Apriamo questo ciclo con l'intervista a Renato Salvetti, direttore generale di Edigita, una delle principali piattaforme di distribuzione di e-book in Italia. A Salvetti abbiamo chiesto come sta andando l'editoria digitale a pochi mesi dal lancio e lui ci ha risposto con grande disponibilità. Ecco l'intervista (i nostri commenti sono in corsivo):

1. Come e perché è nata Edigita?
Edigita nasce da una iniziativa di alcuni grandi gruppi che operano nel campo dell'editoria libraria.
I nostri soci sono il Gruppo Rcs Libri, Effe 2005 (Finanziaria Gruppo Feltrinelli) e Messaggerie Italiane.
Siamo perciò collegati al secondo e terzo gruppo editoriale italiano, al primo e al secondo distributore italiano di libri, alla prima e alla seconda catena di librerie in Italia.
Lo scopo è quello di creare una società che si facesse carico degli investimenti necessari per creare un ponte tecnologicamente efficiente fra gli editori e i "negozi" in cui vengono e verranno venduti gli e-book.

renato salvetti direttore generale di edigita

2. Come descriverebbe la risposta all'e-book da parte degli editori?
Il mondo dell'editoria è quanto mai eterogeneo al suo interno e gli approcci sono stati molto diversi. In linea di massima c'è ancora molta cautela e una non piena comprensione delle potenzialità di questo nuovo canale di vendita.
(La cautela era apparsa molto chiara fin dall'intervento dell'Associazione Italiana Editori al Salone del Libro di Torino ed è emersa anche in questa tavola rotonda.)

giovedì 16 dicembre 2010

Scaricare e-book gratis? Ecco i siti per farlo (legalmente)

(Post aggiornato nel giugno 2017

Vi ricordate Fahrenheit 451 (romanzo di Ray Bradbury e film di Truffaut)? In un futuro ipotetico in cui la lettura è reato, i vigili del fuoco hanno il compito di snidare e bruciare i pochi libri nascosti nelle case dei dissidenti, in modo da distruggere per sempre la letteratura.

Oggi con il web non sarebbe più possibile: esistono ormai tanti siti che mettono a disposizione ebook gratuiti di tutti i generi, che potete scaricare liberamente su pc, tablet, cellulare o lettore ebook. Vi segnaliamo di seguito i più importanti.

Book burning

Partiamo dai siti che offrono testi gratuiti in italiano presentandovene uno poco noto: BibIt, il sito della Biblioteca Italiana ospitato dall'Università La Sapienza.
Qui trovate circa 1700 volumi rappresentativi della nostra tradizione letteraria dal Medioevo al Novecento, tutti visualizzabili in html. Questi ebook sono gratuiti perché i loro autori sono morti da più di 70 anni, perciò le loro opere sono adesso di pubblico dominio.

Passiamo adesso a un sito che ha una lunghissima storia: nata nel 1994, LiberLiber è una delle prime biblioteche pubbliche online realizzate nel nostro paese.
A oggi i suoi volontari hanno digitalizzato oltre 3500 volumi, tutti scaricabili in pdf, rtf o txt, ma non ci sono solo ebook: LiberLiber offre anche un'audioteca da cui è possibile scaricare gratuitamente audiolibri e una sezione musicale con più di 6000 brani.

Ultimo arrivato in Italia, ma ugualmente multimediale, è Media Library OnLine, un sito che mette in rete le biblioteche italiane offrendo il prestito digitale di ebook, musica e audiolibri, quotidiani e periodici, immagini e video, per un totale di oltre 572.000 oggetti digitali di libera consultazione, tra cui più di 100.000 e-book.
Il prestito avviene online, 24 ore su 24, sotto forma di streaming o download a tempo (da 15 giorni a un mese). Prima però bisogna procurarsi username e password di accesso al sito presso la propria biblioteca di zona: leggi come fare nel post "E-book in prestito nelle biblioteche italiane".

Se vi interessano non soltanto gli ebook in italiano, ma anche nelle altre lingue, potete utilizzare il più celebre contenitore al mondo di ebook e di molto altro: Amazon, che offre tantissimi libri digitali a costo zero, ma solo nel formato Kindle. Per scoprire il modo di procurarveli, leggete il post su Come scaricare 69.000 ebook gratis da Amazon: scoprirete anche che non dovete necessariamente comprare il lettore Kindle, ma potete visualizzare gli ebook di Amazon sul vostro pc, tablet o cellulare,

Altra risorsa utilissima con ebook in tutte le lingue è Internet Archive, una gigantesca biblioteca digitale che abbiamo presentato nel post Se cerchi ebook, video e file audio da scaricare gratis..., al quale vi rimandiamo per i dettagli su ciò che potete trovarvi.

Da non dimenticare infine Project Gutenberg, un altro sito ricchissimo di ebook in molte lingue: al momento ne offre più di 54.000 in formato epub, kindle, html, txt. Potete fare la ricerca sui testi disponibili in italiano a questa pagina del sito.


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martedì 9 novembre 2010

E-book: ultimi dati dal convegno alla Cattolica "Engaging the Reader"

Ieri siamo andate all'Università Cattolica a sentire le ultime novità sull'e-book, raccontate dal fior fiore degli esperti in materia: oltre ai professori del Master in Professione Editoria c'erano gestori delle piattaforme di distribuzione, editori digitali e non, rappresentanti dell'AIE, agenti letterari, librai indipendenti, esponenti del settore bibliotecario e autori di e-book. Mancavano le associazioni dei traduttori, e questo ovviamente ci è dispiaciuto, ma sono state poste le basi per una loro futura partecipazione.

Ecco qualche spunto tra i molti che sono stati proposti durante il pomeriggio: innanzitutto qualche numero sulle previsioni di vendita dell'e-book, riportato da Aurelio Mottola (direttore della casa editrice Vita e Pensiero).
Nel 2009 le vendite di e-book sono state pari allo 0,03% dell'intero mercato editoriale; a fine anno ci si aspetta di toccare lo 0,1% (che comunque non è poco: 3,4 milioni di euro), mentre nel 2011 si conta di arrivare al 4,5%.

logo convegno engaging the reader università cattolica

Un mercato in crescita, dunque, ma al momento gli e-book in circolazione sono semplicemente la versione digitale dei libri di carta: non si stanno sfruttando tutte le possibilità offerte dal mezzo elettronico. Ad esempio sarebbe possibile inserire nei testi elementi di multimedialità, come musica e video, o di interattività, come forum in cui scambiare opinioni con gli altri lettori dello stesso e-book, o ancora costruire i testi come ipertesti, dando al lettore la possibilità di seguire un link oppure un altro, come sul web.

Per usare una metafora proposta da Alessandro Zaccuri, scrittore e giornalista, il passaggio dal libro all'e-book assomiglia a quello dal teatro al cinema. All'inizio il cinema si limitava a filmare il teatro, e solo con il tempo sono state sfruttate appieno tutte le potenzialità del nuovo mezzo.

mercoledì 20 ottobre 2010

Una vignetta di Altan sul futuro dell'e-book

(Tratta dal sito de L'Espresso)

Si ride amaro con la vignetta di Altan: secondo una ricerca Istat, infatti, nel 2009 solo il 45,1% della popolazione (meno di un italiano su due) ha letto almeno un libro, e il 10,3% degli intervistati (uno su dieci) ha dichiarato di non avere nemmeno un libro in casa.

Se questa è la situazione, quali sono le prospettive per la diffusione dell'e-book?
Qualche risposta si trova in una ricerca commissionata dall'Associazione Italiana Editori e presentata al Salone del libro di Torino, scaricabile qui.

Nella ricerca, così come nella vignetta di Altan, la parola e-book viene erroneamente usata come sinonimo di "e-reader", alimentando la confusione su questo prodotto. L'e-book è il libro digitale, mentre l'e-reader (o e-book reader) è uno dei supporti hardware su cui l'e-book può essere letto (gli altri sono: PC, cellulari, tablet computer come l'iPad). Questo ci fa pensare che forse nemmeno chi ha commissionato la ricerca avesse le idee tanto chiare sulla materia; del resto la rilevazione risale al marzo 2009, quindi in un certo senso la questione e-book in Italia non era ancora scoppiata.

Stando ai risultati, il 20% degli intervistati è "probabilmente o sicuramente disponibile" a leggere contenuti di svago (ad es. romanzi) sullo schermo del PC o dell'e-reader, mentre l'11% ha dato la stessa disponibilità alla lettura di testi sul cellulare.

lunedì 11 ottobre 2010

L'e-book in Italia: che cosa cambierà per traduttori e autori?

Oggi vogliamo condividere con voi qualche spunto su uno dei tanti temi trattati durante il convegno AITI del 7 ottobre (vedi post sotto): l'e-book e l'impatto che potrebbe avere su autori e traduttori.

Magari ancora non ci abbiamo riflettuto, ma può darsi che il mondo del libro così come lo abbiamo conosciuto cambi del tutto o in parte, un po' come è accaduto nel passaggio dal vinile al cd all'iPod. E di conseguenza potrebbe cambiare anche il mestiere di traduttore o di autore.

Ecco alcuni dati e riflessioni proposti dall'editore Piero Severi durante il convegno, integrati con ulteriori dettagli:

- Innanzitutto c'è da sottolineare la rapidità di penetrazione dell'i-Pad (nei primi 80 giorni ne sono stati venduti 3 milioni di pezzi in tutto il mondo, ossia 37.500 al giorno). Per fare un confronto, prendiamo il lettore di DVD: durante il primo anno ne sono stati venduti "solo" 375.000 pezzi (1.027 al giorno), il che la dice lunga sull'impatto che l'iPad potrebbe avere nel giro di poco tempo: è un mercato che potrebbe esplodere.

EBookreal

- Un altro dato: l'anno scorso, nel periodo natalizio, Amazon ha venduto più e-book per Kindle che libri fisici; nel suo catalogo ci sono circa 200.000 titoli di e-book.

- Un nuovo trend dagli USA: alcuni scrittori hanno deciso di vendere i loro e-book in modo indipendente, riappropriandosi dei diritti d'autore per questo formato: un esempio è Joe Konrath (qui trovate il suo blog). Nella produzione di e-book, infatti, i costi di produzione vengono abbattuti dell'80% (in particolare i costi di stampa, rilegatura, immagazzinamento, distribuzione), quindi i margini di guadagno per gli editori sono molto più alti, ma non è affatto detto che vengano divisi con gli autori e i traduttori... così Konrath ha deciso di mettersi in proprio.

venerdì 14 maggio 2010

Il futuro dell'e-book

Ieri siamo state al Salone del libro di Torino e abbiamo assistito a un incontro organizzato dall'Associazione Italiana Editori sul tema "Che fine farà l'e-book?"

Quello che si è capito dell'e-book è che gli editori, per dirla con le parole di Mao (come ha fatto il relatore, Giovanni Peresson di AIE), sono "entusiasti, ma calmi": stanno studiando la situazione e analizzando il mercato, pronti a lanciare il nuovo prodotto.

E' stata presentata anche una ricerca sull'atteggiamento dei consumatori nei confronti dell'e-book (puoi trovarla qui, è dettagliatissima).

Alcuni, come il presidente dell'AIE Marco Polillo, sperano che, grazie a questo strumento, possano avvicinarsi alla lettura anche le persone che di solito non leggono. Si parla soprattutto dei giovani e dei giovanissimi, appassionati di cellulari e PC, e quindi potenzialmente più attratti dalla tecnologia dell'e-book.

Noi abbiamo visto un e-book reader dei più recenti, di formato piccolo, e siamo rimaste molto colpite dalla nitidezza dei caratteri sullo schermo (sembra davvero di leggere sulla carta).

D'altra parte, il grosso handicap è il display: contiene poche decine di parole e obbliga a girare continuamente le pagine elettroniche. Ma sembra un limite facilmente superabile.