Per prima cosa, l'impostazione generale della guida è fondamentale per determinare la soddisfazione di chi legge. Ad esempio, voi preferite una guida
- con le foto delle principali attrattive o con solo testo? (Il prezzo varierà di conseguenza)
- con la descrizione di tutti punti di interesse a pari merito o con un sistema (ad esempio le stelline delle guide Touring) che vi permetta di distinguere quali sono i luoghi imperdibili e quali invece potete trascurare senza rimpianti?
- con descrizioni dettagliate delle parti storico-artistiche o con quelle di alloggi e ristoranti?
- cartacea (con il rischio che raggiunga il chilo di peso) o digitale (meno pratica da consultare)?
C'è però un aspetto che non cambia mai e che influisce sulla nostra decisione: com'è scritta, la nostra guida turistica?
Sfogliando qualche pagina a caso, ci annoia a morte oppure ci fa pensare che gli autori abbiano effettivamente visitato quel posto e vogliano farcelo immaginare rendendo viva ai nostri occhi la sua storia e gli aspetti culturali e sociali che lo contraddistinguono?
Per illustrare la differenza, vi proponiamo un test: riportiamo di seguito due brevi presentazioni degli stessi aspetti geografici e storici di Ancona e vi chiediamo di valutarle una dopo l'altra. Questa è la prima:








