venerdì 27 agosto 2010

Il mondo del libro, il libro nel mondo: novità da BookDepository

Se acquisti libri in lingua originale (noi lo facciamo soprattutto su Amazon: eccezionale, ha una scelta vastissima di libri usati, molti dei quali a 0,01 £ + spese di spedizione) da oggi potrai curiosare nel carrello della spesa altrui, come al supermercato.

Su Bookdepository (libri nuovi senza spese di spedizione), infatti, è possibile vedere in tempo reale, su una grande mappa, quali libri vengono venduti e dove. Un minuto fa, ad esempio, qualcuno in Gran Bretagna ha comprato The Innocent di Ian McEwan.

giovedì 12 agosto 2010

In Inghilterra sulle tracce di Virginia Woolf

Ecco un'idea per un viaggio "letterario": visitare l'Inghilterra andando alla scoperta dei luoghi legati a Virginia Woolf e al gruppo di Bloomsbury.

casa di virginia woolfNoi l'abbiamo fatto durante l'estate e abbiamo visitato posti bellissimi, come si vede da queste foto di Alessandra: partenza dal quartiere londinese di Bloomsbury, dove Virginia e gli altri membri del gruppo abitarono tra il 1910 e il 1930, in diverse piazzette tranquille, come Gordon Square e Fitzroy Square.

castello di sissinghurst di vita sackville-westPoi via verso il Kent, per visitare l'imponente castello di Knole, dov'era nata Vita Sackville-West e, un po' più a sud, la splendida residenza di Sissinghurst, dove Vita realizzò con il marito un grande giardino, oggi tra i più visitati di tutta la Gran Bretagna. La residenza ospita anche la prima pressa a mano usata da Virginia e Leonard alla Hogarth Press.

Spostandoci verso est abbiamo poi raggiunto l'East Sussex, destinazione Rodmell. Qui sorge la casa di campagna dei Woolf, Monk's House, con la semplice stanza dell'artista affacciata sul verde. Nel giardino si trova la casetta di legno dove Virginia scriveva, che è rimasta immutata: la sua scrivania, i fogli di carta azzurra, i suoi occhiali...
Monk's House stanza di virginia woolf camera
Da lì siamo andate alla vicina fattoria di Charleston, casa della sorella Vanessa, che ne fece un tempio dell'arte: ogni oggetto è stato realizzato e decorato da lei o dai membri della tribù di artisti che vivevano con lei: i figli Angelica e Quentin, il compagno Duncan Grant e altri dell'Omega Group.

Ultima tappa, la chiesa di Berwick, altro paesino della zona: durante la seconda guerra mondiale Vanessa, Duncan Grant e Quentin Bell furono invitati a decorarla con i loro dipinti. Il risultato è sorprendente: i soggetti tradizionali (l'Annunciazione, la Natività, la cena in Emmaus) sono interpretati in chiave moderna e i modelli dei dipinti sono i membri del gruppo di Bloomsbury: l'Annunziata ha il volto dolce di Angelica Bell, mentre per la figura di Gesù nella cena in Emmaus pare che abbia posato Leonard Woolf.

Per saperne di più sui luoghi di Virginia Woolf, leggi l'ultimo capitolo del libro di Sandra Petrignani La scrittrice abita qui, un viaggio nelle case e nella vita di autrici famose, tra cui anche Virginia e la sorella Vanessa, a cui sono dedicate una ventina di pagine.

Leggi anche il post dedicato alla nostra traduzione dei Diari di viaggio di Virginia Woolf e ascolta la voce della scrittrice qui.

giovedì 8 luglio 2010

Uno strumento utile per la revisione: Confronta documenti

Oggi vi segnaliamo uno strumento di Word che può essere utile per la revisione: Confronta documenti (grazie a Roberta Scarabelli per avercelo fatto conoscere!).

Eravamo insoddisfatte dello strumento Revisioni di Word, per come lo conoscevamo noi: pensato per i casi in cui più persone lavorano allo stesso testo, permette di aggiungere commenti al testo originale ed evidenziare tutte le modifiche apportate, ma non ci sembra molto funzionale. Oltretutto richiede un po' di lavoro in più, sia a chi fa la revisione, sia a chi poi deve accettare le modifiche effettuate dal revisore.

word confronta documenti
Grazie a Confronta documenti, invece, traduttore (o autore) e revisore possono lavorare normalmente sullo stesso file, senza utilizzare strumenti particolari: devono solo avere l'accortezza di salvare con nomi diversi il file prima della revisione e il file dopo la revisione.

Finito il lavoro, entra in gioco Confronta documenti: all'interno del menù Revisione, bisogna cliccare su Confronta (noi usiamo Word 2007) per aprire fianco a fianco il file pre- e post-revisione e il documento che mostra i risultati della revisione. Sarà Word, infatti, a segnalarci in modo chiaro e semplice tutti i cambiamenti effettuati, senza i rallentamenti e i fastidi del classico strumento Revisioni.

domenica 4 luglio 2010

Un nuovo modo di viaggiare: il couchsurfing

Di recente abbiamo scoperto un sito che, quando vai in vacanza, ti permette di conoscere persone del posto disponibili a farti vedere la loro città e in alcuni casi addirittura ospitarti gratuitamente in casa loro.

Il sito e il progetto si chiamano couchsurfing, cioè "saltare da un divano all'altro": una rete di persone di ogni età e professione, accomunate da una cosa: la voglia di fare nuovi incontri e di dedicare un po' del proprio tempo ad accogliere un estraneo. Tra l'altro, è anche un ottimo modo per praticare le lingue straniere!
logo couchsurfing
Per quanto riguarda la sicurezza, le persone che aderiscono al progetto compilano una scheda in cui raccontano di sé e ricevono commenti da parte di chi le ha incontrate. Noi faremo un esperimento durante le vacanze in Inghilterra: qualcuno di voi l'ha già fatto? Fateci sapere com'è andata!

lunedì 28 giugno 2010

Seminario sulla revisione editoriale

Un seminario sulla revisione con grandi traduttrici e redattrici: questo è l'evento, organizzato dall'Associazione Italiana Traduttori e Interpreti della Lombardia, al quale abbiamo assistito venerdì scorso a Milano.

C'erano Roberta Scarabelli (traduttrice di Ken Follett e Dan Brown), Donata Schiannini (redattrice di lungo corso), Yasmina Melaouah (traduttrice storica di Daniel Pennac), Laura Cangemi (che traduce letteratura per bambini dallo svedese) e Anna Mioni (traduttrice di Stephenie Meyer e Tom McCarthy).

logo AITI associazione italiana traduttori e interpreti
La discussione è stata molto animata e stimolante. In apertura, Roberta Scarabelli ha descritto le fasi della revisione editoriale, proponendo alcune linee guida generali:
1. non inserire errori dove non ci sono,
2. non intervenire sulla base del gusto personale (se una modifica non è necessaria, non farla),
3. fare attenzione ai calchi,
4. controllare che lo stile risulti fluido,
5. capire in quali punti il testo "cade" e vorrebbe essere corretto,
6. controllare il registro linguistico,
7. verificare la coerenza interna (che i personaggi non cambino colore di capelli) e la cronologia degli eventi (che i personaggi non invecchino di 10 anni in 3).

Donata Schiannini ha poi introdotto il concetto di redattore come "custode del testo": è la figura che cerca di curare gli interessi del testo dalle origini (segnalando all'autore eventuali errori) attraverso tutte le fasi della lavorazione, traduzione compresa, senza dimenticare la grafica. Lo scopo del redattore è fare sì che il testo venga rispettato il più possibile e protetto da eventuali "tradimenti".

Yasmina Melaouah ha raccontato alcune sue esperienze di lavoro con i revisori, enfatizzando l'importanza che riveste per lei la buona resa dello stile. A questo proposito ha citato Milan Kundera: "L'autorità suprema per un traduttore dovrebbe essere lo stile personale dell'autore", non la ricerca di una bella lingua a tutti i costi. Se l'autore ha scelto la trasgressione stilistica, il traduttore dovrà cercare di restituirla nella lingua d'arrivo.

Anna Mioni e Laura Cangemi, infine, hanno presentato un importante documento (scaricabile qui) elaborato all'interno del Sindacato Nazionale Scrittori per promuovere buone pratiche di lavoro fra traduttori, revisori e redattori.

Insomma, sulla revisione c'è tantissimo da dire: ne riparlerà Alessandra ai due seminari che terrà alle Giornate della traduzione letteraria di Urbino il 17 e 18 settembre.

mercoledì 23 giugno 2010

Un libro sugli affreschi ritrovati a Orsigna

In questi giorni stiamo finendo di scrivere il nostro secondo volume su Orsigna (qui trovate il primo), il paesino della montagna pistoiese che Tiziano Terzani aveva scelto come rifugio (nelle foto di Alessandra vedete il mulino di Giamba e un particolare degli affreschi ritrovati).
foto valle orsigna mulino di giamba
Dopo aver raccontato la storia e le tradizioni di Orsigna nel primo volume, siamo state invitate a scrivere il secondo perché durante i lavori alla chiesa del paese sono stati scoperti e restaurati degli affreschi del 1832 di cui nessuno più ricordava l'esistenza.

È stata una di quelle volte in cui il lavoro ci ha veramente appassionato: ci siamo trasferite per una settimana a Orsigna, un paese isolato in fondo a una valle con una sola strada che finisce lì, e 50 abitanti sparsi in una decina di borgate. Si capisce bene perché Tiziano Terzani la considerasse il suo "ultimo amore" (dal titolo di un articolo pubblicato nella sua raccolta In Asia): ci sono solo montagne, silenzio e natura incontaminata.

Lì abbiamo fatto un sacco di ricerche per ricostruire la storia della chiesa e degli affreschi, andando a sfogliare anche i manoscritti antichi della biblioteca Forteguerriana e dell'Archivio della Curia vescovile di Pistoia e dell'Archivio Cini di San Marcello Pistoiese. Abbiamo anche fatto una lunga intervista al restauratore, Roberto Venturi, e parlato con la funzionaria della Soprintendenza che ha seguito il restauro. Diverse persone hanno collaborato mettendo a nostra disposizione testimonianze, foto e materiali per il volume.
foto affreschi orsigna
Poi, con le valigie cariche di libri e fotocopie, siamo ritornate a Milano e, dopo aver studiato tutto il materiale, ci siamo messe alla scrivania.
I risultati si vedranno il 22 agosto, quando il libro sarà presentato a Orsigna in occasione dell'inaugurazione degli affreschi. Se vi trovate da quelle parti, vi aspettiamo!

Compra il libro online

domenica 20 giugno 2010

Harry ti presento Milano, il raduno dei fan di Harry Potter

Con il nostro libro Guida completa alla saga di Harry Potter, ieri siamo state ospiti della manifestazione Harry ti presento Milano.

logo harry potter ti presento milano Insieme a noi c'erano altri autori di volumi dedicati a Harry Potter: Luisa Vassallo e Paolo Gulisano, Marina Lenti, Ilaria Katerinov, Rita Ricci.
Con il direttore di Fantasy Magazine, abbiamo parlato del futuro della saga: ci siamo trovati d'accordo con gli altri autori sul fatto che Harry Potter abbia tutti gli ingredienti per diventare un classico (se non lo è già diventato!).

J.K. Rowling è riuscita a creare un mondo fantastico, ma al tempo stesso ben radicato nella realtà, a descrivere sin dall'inizio i rapporti adolescente-adolescente, adulto-adolescente e adulto-adulto con incredibile sensibilità psicologica, a disseminare il testo di gustose invenzioni linguistiche e a rendere la saga allo stesso tempo romanzo di formazione, thriller, storia d'amore e racconto di avventura.

Insomma, una bella tavola rotonda e una bella giornata (a parte il tempo!) con i fan, gli autori e i gestori dei più importanti siti potteriani, tra bacchette magiche, gufi e libri-mostro: qui trovate un resoconto dettagliato.

mercoledì 16 giugno 2010

Stressati? Forse è la troppa informazione


Proviamo a guardarla da un altro punto di vista: se siamo stressati, forse è anche perché ogni giorno il nostro cervello viene bombardato da 34 Gigabyte di informazione... per avere l'idea di quanto sia, basti pensare che per memorizzare il tutto ci vorrebbe un quinto del disco rigido del nostro portatile.

Il dato compare in How Much Information?, un rapporto della University of California a San Diego (potete scaricarlo integralmente qui).
Altro dato? Rispetto al 1980, l'incremento del volume di informazioni è pari al 350%! I responsabili sono la grafica dei pc (55%) e la tv ad alta definizione (35%), ma se consideriamo invece il tempo che dedichiamo a ciascun mezzo di comunicazione, la tv è in testa con 4,9 ore al giorno, seguita da radio (2,2) e pc (1,9).

Per noi che passiamo tutta la giornata al computer, le cose non vanno certo meglio: dev'essere per questo che dopo il lavoro sentiamo il bisogno di spazi (possibilmente) verdi e aperti e di silenzio.

Dato che il trend non farà che salire, il cervello dovrà adeguarsi oppure costringerci a pause sempre più rigeneranti...
voi cosa ne pensate?

(foto di Jens Langner reperibile qui)

lunedì 14 giugno 2010

Biblioteche alternative: Bibliobus e Red box

Ecco due idee geniali, una dalla Germania e l'altra dal sud dell'Inghilterra. Da qualche giorno, su oltre 100 bus di Amburgo, sono state installate e rifornite delle piccole biblioteche ambulanti: si prende il libro, si legge in viaggio e lo si deposita prima di scendere oppure lo si porta via e lo si sostituisce con un altro portato da casa.

E poi c'è la bibliotechina allestita in una cabina telefonica inglese a Westbury-sub-Mendip, piccolo paesino del Somerset. Perché lì? La biblioteca circolante non faceva più tappa a Westbury e la British Telecom voleva togliere l'unica cabina pubblica del paese: gli 800 abitanti hanno deciso di recuperare una salvando l'altra e hanno sistemato 200 volumi su alcune mensole (i libri per bambini sono in alcune scatole a terra). Da vedere assolutamente...

biblioteca in cabina telefonica inglese
(Foto tratta dal sito BooklineandSinker)

domenica 30 maggio 2010

Vuoi un software gratuito al giorno? Ecco il sito che fa per te

Oggi parliamo di strumenti per la professione: per noi che viviamo sempre incollate al computer è importante usufruire di software che ci agevolino il lavoro, e forse è lo stesso anche per te.

Abbiamo scoperto un sito utilissimo, quello di Giveaway of the Day, dal quale ogni giorno è possibile scaricare gratuitamente (e legalmente!) un programma che di solito si paga, e a volte caro. È anche possibile abbonarsi alla newsletter e ricevere ogni mattina un'e-mail con le informazioni sul programma del giorno.

Giveaway of the Day

Noi ad esempio abbiamo scaricato software per convertire i pdf in word, programmi di elaborazione fotografica, utilities per migliorare le prestazioni del computer e tanto altro ancora.