sabato 30 gennaio 2010

Un ponte tra due mondi: il crossover

copertina harry potter e i doni della morte 7
Ti è mai capitato di vedere il tuo telefilm preferito e scoprire che un episodio ospitava il protagonista di un'altra serie famosa? è successo ad esempio quando Grissom di C.S.I. ha incontrato Jack Malone di Senza traccia.

In letteratura accade lo stesso: si ha il crossover quando un libro scritto per i ragazzi viene letto anche dagli adulti (e viceversa).

Qualche esempio? Tra i casi di crossover più recenti possiamo citare, tra gli altri, la saga di Harry Potter (a cui abbiamo dedicato questo libro), Tutto per una ragazza, di Nick Hornby e Un giorno questo dolore ti sarà utile, di Peter Cameron, gli ultimi due pubblicati in collane per adulti.

La letteratura crossover offre maggiore libertà agli autori, è una fucina di fermenti, sviluppi imprevisti, esperimenti, tanto da meritarsi un festival tutto italiano dedicato al genere, che ha debuttato a Rimini nel 2008 e... da porre non pochi quesiti in sede di traduzione.

venerdì 29 gennaio 2010

Fotografi da (ri-)scoprire: Ansel Adams

foto paesaggio ansel adams
Ansel Adams è un fotografo statunitense, morto nel 1984, che ha realizzato immagini imperdibili di paesaggi americani in bianco e nero.

A 14 anni scoprì il parco nazionale Yosemite e da allora, innamorato della natura, realizzò foto visionarie del West ritrovando i ricordi e le emozioni di quel primo viaggio.

Utilizzava una tecnica di sua creazione, il "sistema zonale": lavorando sulla pellicola, riusciva a creare effetti di luce più o meno intensa nelle aree desiderate.
Le sue foto infatti risultano limpide, scabre, percorse da lampi di luce e drammatizzate da zone d'ombra a volte così cupe da sembrare quasi nere.

La foto di Ansel Adams, intitolata The Tetons and the Snake River (1942), è reperibile qui

giovedì 28 gennaio 2010

Seminarla o piantarla? Gli errori di Ziva David

ziva david cote de pablo ncis
Hai mai visto NCIS, la serie televisiva poliziesca in onda su Rai 2 la domenica sera?

Uno dei personaggi, l'agente Ziva David, è israeliano e sbaglia regolarmente le frasi idiomatiche, come in questo dialogo:

Ziva: Seminala, Ducky
Ducky: Piantala...si dice piantala
Ziva: Questi modi di dire americani mi mandano in folle!

(Ziva: Ducky, drip it!
Ducky: Do you mean: "drop it" or "zip it"?
Ziva: Ah, American idioms drive me up the hall!).


Divertente, no?
Il fatto curioso è che, se da un lato queste espressioni figurate sono gergali, di registro basso, in realtà richiedono una grande competenza linguistica.
Nemmeno Ziva, che per il resto parla perfettamente la lingua, è ancora riuscita a impararle tutte!

(Per la foto ringraziamo SpecialWindler, che l'ha messa a disposizione su questa pagina di Wikipedia)

lunedì 25 gennaio 2010

"L'arte della gioia": un caso editoriale

copertina l'arte della gioia goliarda sapienza
Nell'ultimo anno in Italia sta riscuotendo successo un libro di Goliarda Sapienza, L'arte della gioia, che prima di scalare la classifica delle vendite ha avuto una storia editoriale molto travagliata.

Terminato nel 1976, il libro è stato infatti rifiutato dalle principali case editrici italiane, finché nel 1998, ben 22 anni dopo il primo rifiuto e 2 dopo la morte dell'autrice, è stato pubblicato in un migliaio di copie da Stampa Alternativa. I risultati sono stati positivi, tanto che il volume ha avuto una ristampa più cospicua nel 2003.

Per arrivare al vero e proprio caso editoriale, però, è stato necessario che Goliarda Sapienza sfondasse all'estero: solo dopo aver trionfato in Francia, Spagna e Germania, il libro ha destato l'interesse di Einaudi, che lo ha pubblicato nel 2008.

Dopo averlo letto ci chiediamo perplesse quanti capolavori giacciano dimenticati negli archivi delle case editrici: quante novelle Goliarda Sapienza si sono viste rifiutare opere avvincenti e indimenticabili?
Scommettiamo che se lo chiedono anche gli editori...